TERA, recensione della nuova classe: il Reaper

7.5 Voto generale
Gameplay: 8/10
Animazioni: 8/10
Effetti sonori: 7/10

La nuova classe è fresca ed divertente, le combo sono semplici e intuitive

L'area iniziale è troppo semplice per essere indirizzata a chi ha già un personaggio di livello 40

 

Abbiamo recentemente fatto salto su TERA (The Exiled Realm of Arborea) per provare il Reaper, la nuovissima classe appena rilasciata che porta il numero di quelle disponibili nel gioco a nove. Per la prima volta una classe nel gioco viene limitata a una singola razza, le adorabili Elin dalle orecchie lunghe, le uniche creature a cui è stato concesso questo potere (anche se probabilmente questo ha a che vedere più con il tempo necessario a creare le nuove animazioni, quindi non aspettatevi di vedere le altre classi vestire i panni del Reaper in breve tempo). Il Reaper è un DPS a medio raggio che indossa armature leggere e in grado di trasferire l’energia oscura nelle sue catene che terminano in due lame gemelle a forma di falce, per scatenare potenti attacchi ad area e far fuori gruppi di nemici tramite atterramenti, tempeste e abilità che immobilizzano. Mentre leggete questa recensione, date un'occhiata alla nostra videoanteprima:



La nuova classe è accessibile esclusivamente a quei giocatori che hanno già un personaggio di livello 40; a questo punto avrete accesso alla creazione di un personaggio Reaper, che comincerà il gioco direttamente dal livello 50. I giocatori non devono preoccuparsi troppo se hanno già raggiunto il limite di 8 personaggi con le altre classi, visto che En Masse ha portato il numero massimo di personaggi disponibili per account a 12, dando a tutti i giocatori la possibilità di provare la nuova classe.

Con il Reaper arriva una nuova zona iniziale, Ashen Hope. L’area di Pora Elina è ormai segnata dalle conseguenze di una gigantesca esplosione e i giocatori devono esplorare la zona affrontando vari mob Orcan, aiutando a evacuare i profughi da quest’area e semplicemente rivestendo il ruolo dell’eroe di turno. Partendo da questa nuova zona, ci siamo trovati equipaggiati con nient’altro che una manciata delle nostre abilità e abbiamo cercato di dimostrarci degni del nostro titolo di eroe parlando con i vari NPC e prendendocela con vari manichini d’addestramento.

 

TERA screenshots Reaper  (14) TERA screenshots Reaper  (12) TERA screenshots Reaper  (11) TERA screenshots Reaper  (10)


Gli attacchi in sé sono piacevoli e spettacolari a livello visivo, e l’enorme quantitativo di danni che possono causare quando vengono concatenati nelle combo, unito agli effetti di atterramento, porta alla mancanza di una sfida reale almeno nelle prime fasi di gioco, cosa dimostrata dal fatto che potevamo affrontare gruppi di otto mob alla volta uscendone giusto con qualche graffio. A un certo punto avevamo un gruppo di circa 20 mob addosso ed è stato l’unico momento in cui la nostra barra della vita è scesa a livelli preoccupanti. Questo è probabilmente l’aspetto peggiore dell’esperienza; in quaranta minuti di gioco, a metà della zona e quasi al livello 55 (su un massimo di 60), abbiamo a malapena visto un combattimento che fosse una sfida. Comunque il tutto procede senza intoppi o il minimo accenno di grind e completerete la zona, raggiungendo il level cap, semplicemente giocando senza preoccuparvi troppo.

Tutto ci è sembrato abbastanza futile in realtà; sappiamo che ci sono sfide ben più appetitose nel gioco, in grado di mettere davvero alla prova le abilità dei giocatori, e nonostante quella dedicata al Reaper era una nuova area, è accessibile solo ai giocatori con 40 livelli di gioco su un altro personaggio, quindi sarebbe stato decisamente appropriato un livello di sfida maggiore. Il 50% delle catene di quest ruotavano attorno al parlare con NPC per scoprire gli eventi relativi alla zona e all’affrontare nuovi tipi di mob in un percorso assolutamente lineare.

 

TERA screenshots Reaper  (7) TERA screenshots Reaper  (5) TERA screenshots Reaper  (3) TERA screenshots Reaper  (2)


L’area è comunque visivamente affascinante, in particolare il villaggio chiamato “Ruined Elinu”, ma i mostri sono tutti troppo simili tra loro e nonostante scalassero di livello non sono hanno mai rappresentato una sfida. Inoltre l’esplorazione risultava decisamente inesistente e abbiamo avuto costantemente l’impressione di trovarci sul classico binario di quest preimpostato da themepark tipico.

Quello che ci è rimasto dell’esperienza è la sensazione che la zona iniziale fosse solo un orpello aggiunto, completabile in una sola sessione per prendere confidenza con il Reaper, raggiungere in fretta il livello massimo e dedicarsi ai contenuti endgame nelle aree iniziali, nei dungeon, etc. Sarebbe decisamente interessante vedere come se la cava in PvP, ma considerando che è una nuova classe con cui è semplicissimo raggiungere il livello massimo, immaginiamo che tutti vorranno provarla e che a breve le aree PvP saranno sature di questa nuova classe.