Recensione della Closed Beta di Echo of Soul

Echo of Soul - Review - Thumpnail
TBD Voto generale

Controlli familiari e semplici da apprendere | Storia ben congegnata | Buon sistema di traduzione/localizzazione

Grafica datata e formato in stile MMORPG classico che non offre nulla di nuovo al genere

 

Questa settimana abbiamo dedicato una sessione di gioco approfondita a Echo of Soul, un gioco gratuito rilasciato originariamente in Corea del Sud nel 2013. Il gioco è ora pronto al lancio Europeo e Nord Americano tramite Aeria Games. Inserendosi comodamente nel genere dei classici MMORPG themepark, il gioco ci ha incuriositi e volevamo scoprire se fosse in grado di ritagliarsi un suo spazio in un mercato già fin troppo ricco e cosa avesse da offrire.

Il primo problema è saltato fuori quando abbiamo provato a entrare in gioco; infatti la piattaforma Aeria Ignite per qualche ragione non salva nome e password e visto che ci era stato fornito un account stampa con password composta da lettere e numeri casuali è stato veramente frustrante cercare di ricordarla/copiaincollarla. Seriamente, è una feature davvero basilare. Il problema grosso è dovuto al fatto che il gioco all'accesso lancia un qualche software anti spyware/hack di terze parti che (come succede spesso in questi casi) fa crashare costantemente il gioco, costringendoci a rieseguire l'accesso (e quindi di reinserire continuamente username e password) visto che individuava programmi sospetti; praticamente siamo stati costretti a chiudere tutti i nostri programmi in background perché a quanto pare “sospetto” significa “qualunque cosa”.

 

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Alla creazione del personaggio avevamo 5 diverse classi tra cui scegliere (anche se i server asiatici hanno appena rilasciato la sesta classe, il Warlock), ognuna delle quali ha le proprie specializzazioni che possono raccogliere dal livello 10. Onestamente da un MMORPG su larga scala ci saremmo aspettati di più, soprattutto considerando che sono a sesso bloccato e che quindi deluderanno parecchio coloro che vogliono gicoare una classe particolare ma senza essere legati a un sesso specifico. Comunque personalmente la cosa non ci turbava troppo e abbiamo deciso di provare la Stregona e dopo una veloce finestra di personalizzazione con alcune opzioni preimpostate incentrate per lo più sulla testa siamo saltati in gioco.

La grafica è leggermente datata, cosa non sorprendente visto che sono passati circa 18 mesi dalla sua prima release e che era già allora in sviluppo da un po'; le texture sono piatte, gli scenari pieni di spigoli (come gli angoli) invece di essere morbidi e in tutta onestà ci sembra un gioco di oltre cinque anni fa. Questo è un bel problema, enfatizzato dal fatto che i contenuti sono molto simili a fin troppi giochi in circolazione e che Echo of Soul in particolare sembra essere destinato a finire sul fondo di questa lista visto che non ha nulla di davvero originale da offrire.

Una delle feature principali del gioco, o almeno una fortemente pubblicizzata sul sito, sulla wiki e sulle quest e tutorial iniziali è il Soul System, che inoltresi lega con l'ambientazione vera e propria del gioco che vede i giocatori nei panni di “Soulkeeper”. Il modo in cui funziona è che ogni volta che uccidete un nemico raccogliete una Chaos Soul; accumulandole i giocatori possono purificarle per convertirle in quattro diverse risorse: Coraggio, Pace, Innocenza e Speranza. Ognuna di queste risorse è legata a una singola abilità e i giocatori possono scegliere quale delle quattro abilità hanno attiva in un determinato momento. Queste abilità possono essere attivate per qualche secondo e avranno poi un cooldown di 2 minuti. Le abilità possono essere fatte salire di livello, il che le rende più utili/potenti e sono anche legate al sistema di crafting. Purificare le anime era abbastanza noioso ed è un compito che potrete svolgere nei Sanctum trovati nella maggior parte degli insediamenti, cosa che costa 2 Chaos Soul alla volta, o la metà nel caso siate insieme a un altro giocatore. Questo significa cliccare su un passante e chiedergli di collaborare con voi per 5 secondi visto che entrambi ne trarrete beneficio e raramente dovrete cambiare Chaos soul. Sistema abbastanza inutile e senza senso. Certo, non che il resto dell'intera feature fosse meno deludente, visto che questo tanto blasonato sistema propone solo quattro abilità tra cui scegliere...

Il PVE sarà estremamente familiare a chiunque abbia giocato a qualunque altro MMORPG: ottieni la quest, vai avanti e indietro tra i vari NPC seguendo generalmente un formato “vai qui e uccidi un numero X di mob”, anche se abbiamo apprezzato la bussola vicino a ogni voce del diario delle quest che rendeva più semplice raggiungere il luogo richiesto. Il PvP era generalmente molto semplice, anche se non siamo riusciti a provare alcuno dei contenuti di gioco avanzati. Comunque, mettendoci in coda per i dungeon in solitaria per il nostro livello ci siamo accorti che erano incredibilmente difficile e che non riuscivamo a superare nemmeno il primo mob... quindi non era proprio un vero “dungeon da giocatore singolo” a meno che con “Solo” gli sviluppatori non intendano uno di 10 livelli sopra il livello consigliato o dotato del migliore equipaggiamento.

 

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Il PvP è stato persino più deludente e dopo esserci messi in coda per un combattimento 15v15 siamo finiti in una grande arena circolare a giocare una modalità a punti di cattura con 5 torri intorno alla mappa e un'area centrale che conteneva un mob boss (che non si è mai aperta per quanto ne sappiamo). Nonostante ci sia una manciata di opzioni PvP in gioco il problema più grosso è che il ssitema di “Matchmaking” sembra fare affidamento sulla popolazione attiva disponibile e che se non trova nessuno del vostro livello disponibile si limita ad associarvi a chiunque, con il risultato di farvi trovare contro personaggi di livello superiore al 60 che in pratica vi oneshottavano. Dobbiamo dire però di aver avuto i nostri momenti di gloria nei quali battevamo altri giocatori di basso livello per il controllo delle torri. Alla fine abbiamo abbandonato la partita non per rabbia o altro, ma perché il match stava durando davvero troppo e non riuscivamo a vedere alcun meccanismo di punteggio o limite di tempo che ci desse un'indicazione della durata prevista.

Alcuni degli elementi che ci sono piaciuti sono stati il sistema di fame (in molti giochi il cibo fornisce dei buff al vostro personaggio ma qui vi è un valore di sazietà che può fornirvi buff o debuff a seconda che siate sazi o affamati. Ci è piaciuto avere la nostra cavalcatura al livello 6 in modo da non dover camminare ovunque e abbiamo apprezzato anche il nostro pet, un formichiere che abbiamo poi rimpiazzato dal lama marrone del Founders Pack per la stampa (nel quale vi era anche una tigre cavalcatura). Nel pacchetto abbiamo trovato anche altre cosette come ad esempio lingotti d'oro da vendere e che ci hanno così permesso di provare la lotteria, che permette agli utenti di vincere un po' di cash. Ogni biglietto costava un oro/1000 argento e calcolate che fino al livello 10 avevamo ottenuto un massimo di 60 argento, quindi chiaramente questa feature è indirizzata ai giocatori di alto livello. Con tre biglietti abbiamo vinto un totale di 600 argento ogni volta, quindi abbiamo finito in deficit. Che la fortuna sia con voi.

Tutto sommato il gioco non è terribile. Non abbiamo odiato giocarlo, semplicemente non l'abbiamo nemmeno amato. Ci sono tanti altri giochi in circolazione che sono uguali a Echo of Soul ma con una grafica migliore e feature più profonde. Per un gioco “nuovo” gli sviluppatori sembrano voler puntare a uno stile da MMORPG più tradizionale e la grafica inoltre ha già bisogno di un bel lifting.





 

One Comment - "Recensione della Closed Beta di Echo of Soul"

  1. Sergio 15/06/2015 at 21:42 -

    Vi siete dimenticati di dire 2 cose.
    Il sistema di quest è pessimo, se fate quest in gruppo il 60% delle volte prende la kill del mob in questione solo chi da il primo hit.
    I mob oltretutto sono sempre gli stessi, fantasia 0, migliagli di velociraptor e lizardman, basta… per il resto uguali… elementali? stessa cosa, cambia solo il colore.
    Sistema dei dungeon pessimo anche… se qualcuno esce siete fregati… trovare un’altro è impossibile (quasi), malus per chi esce dal dung? nessuno… puoi uscire tutte le volte che vuaoi senza avere nessun debuff (eccetto per i dung con ingressi limitati)
    Considerazione personale: Noioso…