Victory: the Age of Racing – Prima parte dell’intervista al team di sviluppo!



Il giovane team di sviluppo di Cesena, una delle poche software house (se non l'unica) in Italia ad essere al lavoro su un free2play, ci ha concesso un intervista in cui ci spiega qualche retroscena su questo attesissimo titolo di corse.
Buona lettura!

Ciao ragazzi! Ora che avete preso in mano anche la fase di distribuzione del gioco, senza più appoggiarvi a publisher esterni, quali sono stati i problemi da affrontare da questo punto di vista?


R. Abbiamo ora la possibilità di sviluppare più velocemente e in maniera più libera il gioco, rilasciando contenuti e patch più velocemente. Stiamo lavorando davvero molto bene con la nostra community di tester che ci fornisce ogni giorno feedback e consigli molto utili. Siamo ancora una piccola software house quindi gestiamo noi tutti i vari team: marketing, PR, Support, QA e Operation.
Avevamo già un Operation team, abbiamo creato anche un Support&QA Team durante la prima fase di beta e adesso stiamo lavorando con il nuovo Marketing e PR team aspettando la fase due. Non è facile per niente, anche se nel team ci sono tantissimi professionisti del settore che ci stanno dando una mano nel miglior modo possibile.

Stiamo cercando di mantenere un basso profilo in questa prima fase, dato che preferiamo avere una piccola fanbase di giocatori hard-core, dato che in questa fase è più facile sia per noi che per loro gestire il tutto. Durante la seconda fase di beta cominceremo a farci conoscere in maniera più aggressiva sul mercato e espandere la nostra community. Dato che ora siamo gli unici a decidere del gioco e del suo sviluppo abbiamo la possibilità di sviluppare i contenuti ancora più velocemente e l'unica voce da seguire è solo quella della nostra player base e della nostra community.

Sia il gaming market che il mercato degli MMO è in continuo cambiamento, come pensate di riuscire a far conoscere al meglio il vostro prodotto e come pensate di riuscire a farlo diventare uno dei leader di mercato?


R. Ci sono centinaia di MMO differenti sul mercato attualmente: nel mercato dei free2play ci sono letteralmente centinaia di MMORPG e MMOFPS. Abbiamo cominciato nel 2007 con l'idea di creare un racing game online, in quel momento c'erano pochi competitor e il mercato era ancora scettico per quanto riguarda il concetto di free2play.

Victory è stato concepito fin dal primo momento con l'idea di un modello free2play: non comprerete assolutamente nulla nell'item shop che vi permetta di vincere con più facilità.
In Victory è importante solo la propria skill, tutto questo è cruciale in un racing game.
Abbiamo inoltre sviluppato una intelligenza artificiale molto avanzata che vi aiuterà nella guida (se decidete di scegliere la tastiera) che vi manterrà competitivi anche con i giocatori che useranno il pad. Inoltre il nostro PvP è strutturato in modo che i giocatori potranno joinare dei match molto brevi, così che il gioco sia adattissimo anche per una utenza di casual player.

Per la seconda parte dell'intervista continuate a seguirci!