Scoprendo HUNT al Gamescom 2014

 

Al Gamescom abbiamo avuto la possibilità di parlare agli sviluppatori di Crytek riguardo HUNT: Horrors of the Gilded Age e guardare una sessione di gioco registrata (purtroppo non ci è stato permesso filmarla) mentre loro ci introducevano al gioco. Il mondo di gioco è basato sul periodo reale del selvaggio west, con qualche tocco di tecnologia steampunk qua e la e certamente tutti gli orrori viventi presi dalle storie locali e dai libri conosciuti.

Hunt è uno sparatutto in terza persona che porta i giocatori ad allearsi per combattere i demoni della notte. Tutte le storie horror della vostra infanzia sono ora reali e stanno diffondendo chaos e morte in quest'esperienza cinematografica che vi farà venire la pelle d'oca. E' l'ultimo progetto Crytec, nel quale lo studio sta impiegando la maggior parte delle proprie risorse. La compagnia tedesca (nel caso non lo sapeste) è abbastanza famosa grazie al suo usatissimo motore grafico CryEngine e ai suoi titoli di punta, Crysis e Far Cry.

 

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Erano estremamente eccitati di parlarci dei potenziamenti delle armi e dei gradi di tecnologia presenti in gioco. Gli utenti possono ottenere nuove armi e potenziarle per aumentare il proprio potere di fuoco, raggiungendo una tecnologia successiva al periodo storico utilizzato ma comunque con un look abbastanza old-school.

Quando abbiamo chiesto loro informazioni riguardo al bilanciamento tra armi da fuoco e abilità, ci hanno fatto subito sapere che si concentreranno sull'abilità, visto che le munizioni sono limitate e la maggior parte del tempo starete utilizzando armi corpo a corpo. La IA è intelligente e riproduce i comportamenti umani come ad esempio lo scappare via in preda alla paura, gruppi di NPC che inseguono i giocatori e boss con meccaniche uniche.

Essendo un titolo cooperativo nel quale il gioco di squadra è la chiave per il successo, abbiamo chiesto informazioni riguardo un'eventuale possibilità di LFG per coloro che non hanno amici con cui giocare; a quanto pare per adesso il LFG è ancora in sviluppo e permetterà ai giocatori di unirsi a sconosciuti con un livello di avanzamento e forza simile al loro. Esiste anche una meccanica di respawn che permette ai giocatori di respawnare in un punto x della mappa, e i suoi compagni dovranno riuscire a raggiungerlo per liberarlo; ammesso che arrivino vivi, ovviamente.

 

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Eravamo un po' preoccupati che il gioco avesse specifiche mappe in cui giocare, e pensavamo potesse accadere quello che succede in altri giochi, ovvero il finire per affrontare un livello nello stesso identico modo a ogni sessione, nella più totale ripetitività; fortunatamente siamo stati smentiti da un'informazione decisamente interessante: livelli generati casualmente. Il gioco offrirà infinite ore di gioia, combinando contenuti preimpostati con mappe generate casualmente. I giocatori sceglieranno un'area, ad esempio le paludi della Louisiana, e ogni volta che entreranno nella mappa il gioco creerà una versione unica del livello, mettendo insieme tutti gli elementi rilevanti dell'area in modo che abbiano un senso.

Il team ha precisato che c'è un sistema di progressione che permette ai giocatori di sbloccare nuove aree, boss, armi e altro man mano che completano livelli. Eppure si potrà ad accedere ad un area ancora non sbloccata se un giocatore nel gruppo l'ha già sbloccata. Ci saranno anche diversi livelli di difficoltà in modo che i giocatori esperti abbiano modo di mettersi alla prova.

Presto pubblicheremo un profilo dettagliato di HUNT, quindi rimanete sintonizzati.