Shootmania Storm, anteprima esclusiva

7 Voto generale
Grafica: 7/10
Gameplay: 8/10
Sonoro: 6/10

Frenetico e divertente | Facilmente accessibile | L'abilità del giocatore è tutto

Poche armi | Può essere frustrante per i nuovi giocatori

Nadeo è una compagnia conosciuta principalmente per la sua serie di giochi di corse arcade, Trackmania. Recentemente abbiamo avuto la possibilità di provare il loro ultimo lavoro, Shootmania Storm, che cerca di portare nel genere FPS tutti gli elementi chiave che hanno reso popolare la loro saga automobilistica: semplicità, contenuti gestiti dalla community, gameplay skill-based.

Shootmania Storm richiede il pagamento di una quota per sbloccare il gioco completo (19.99$ al lancio, con il 20% di sconto durante i preordini). In ogni caso, due modalità di gioco saranno disponibili gratuitamente: Royal(free-for-all last man standing, orientata verso i novellini) ed Elite (Modalità da e-Sport 3v3 ).



Gli sviluppatori sono stati pesantemente influenzati dagli FPS old-school come Quake e Unreal Tournament. Fondamentalmente hanno preso le meccaniche di gameplay veloci e divertenti di questi vecchi giochi e le hanno impacchettate in una confezione moderna e appariscente.. Il gioco è estremamente semplice, dovrete soltanto imparare i controlli base: movimento, sparare, salto e planata , e questo è tutto. Niente livelli, niente esperienza, nessuna progressione del personaggio, nessun'arma da sbloccare. Potrete saltare in un match, capire come funziona la modalità in cui vi trovate e giocare. Non ci sono statistiche ed equipaggiamento che potrebbero avvantaggiare chi gioca di più. Tutto ruota attorno all'abilità del giocatore e il vincitore sarà determinato da riflessi, strategia e lavoro di squadra (nelle modalità a squadra) proprio come nei bei vecchi tempi. MEntre qualcuno potrebbe considerare questa semplicità come un punto debole, vi assicuriamo che è invece uno dei punti vincenti del gioco. L'accessibilità di questo titolo è sorprendente. Una volta che avrete scaricato e installato il piccolo client, sarete in gioco in qualche click e una manciata di secondi.

La grafica è estremamente piacevole e presenta alcune chicche molto curate come i riflessi sull'acqua, ma allo stesso tempo non esagera e riesce a mantenersi molto leggera. Tutto si muove in maniera fluida, elemento essenziale, questo, in un FPS. I controlli sono semplicissimi, intuitivi e reattivi e non abbiamo notato alcuna sorta di lag (anche questo fondamentale per un gioco che mira a diventare un e-Sport).

La nostra prima partita era un Deathmatch free-for-all. Tutti sono equipaggiati con un'arma base che spara proiettili simili a palle di fuoco. Quest'arma è molto simile al classico lanciarazzi della maggior parte degli FPS ma non infligge danno ad area quindi dovrete essere estremamente precisi quando sparate i vostri colpi. In alcuni casi potrete temporaneamente trasformare la vostra arma in qualcos'altro. Ad esempio, rimanendo su una particolare piattaforma la vostra arma diventa un fucile in stile railgun e invece di saltare, potrete usare la barra spaziatrice per zoomare e eseguire dei colpi da cecchino sui vostri avversari oneshottandoli. Spostandovi dalla piattaforma la vostra arma tornerà a essere il "lanciarazzi" base. In più, chiunque in questa modalità è dotato di soli 2 "HP" e non ci sono medikit o cure, quindi sarete costretti a stare sempre all'erta perché un colpo dell'arma base infligge un colpo di danno mentre il "railgun" oneshotta. Come potete vedere è facile intuire che il gioco è progettato con in mente l'idea di un e-sport e offre un sistema che ricompensa l'abilità singola di un giocatore.



Un altro elemento chiave del gioco sono i contenuti creati dalla community. Proprio come in Trackmania, infatti, oltre a hostare il proprio server, i giocatori possono creare praticamente qualunque cosa, dalle semplici mappe a intere modalità di gioco. Questa è una caratteristica estremamente interessante che fa schizzare alle stelle la longevità del titolo. Siamo riusciti a provare alcune pazzesche creazioni dei giocatori come una modalità corsa nella quale dovrete competere contro i tempi degli altri giocatori su un tracciato che ci ha ricordato parecchio quanto visto nelle parti più ardue dei jumping puzzle di GW2. La libertà data ai giocatori apre il gioco a infinite possibilità di espansione e miglioramenti. Una particolare mappa sembra sbilanciata? Nessun problema, non c'è alcun bisogno di aspettare una patch dagli sviluppatori perché probabilmente i più abili tra i membri della community la modificheranno fino a renderla perfetta. Avete qualche idea per un'arena allucinante? Realizzatela da voi.

Abbiamo provato anche alcune modalità come Instagib, nella quale ognuno è armato con la "railgun" e ha un solo HP,  e un'altra in stile cattura i punti chiave, nella quale la squadra nemica, esperta e bene organizzata, ci ha allegramente ridotti in polvere. Ci è molto piaciuto il livello di sfida e le possibilità di gioco che il titolo offre, e amiamo letteralmente questo feeling e questa giocabilità old-school che vi spinge a migliorare sul serio come giocatori invece di farvi semplicemente salire di livello o sbloccare armi più potenti.



CONCLUSIONI

Shootmania Storm non è di certo un gioco per tutti. Come la maggior parte dei giochi multigiocatore competitivi old-school, il titolo incarna l'espressione "facile da imparare, difficile da padroneggiare", e dovrete dedicare tempo e sudore se vorrete diventare realmente forti. D'altro canto è estremamente facile farsi catturare dal suo gameplay veloce e immediato e dalla sua accessibilità. Possiamo facilmente vedere molti giocatori, assuefatti ai moderni FPS con un'enorme selezione di armi e progressione verticale, storcere il naso e additare il gioco come troppo semplice o privo di contenuti, ma la verità è che il gioco ha davvero tanto da offrire, e se riuscite a prendervi un po' di tempo per guardare oltre la mancanza di armi e livelli, potrete trovare un gioco dal sapore nostalgico con gameplay stimolante e accattivante e longevità assicurata dagli editor a disposizione della community.