GC2012 – RaiderZ, ecco la presentazione esclusiva del Gamescom

 

In tutto il Gamescom, c'è stata una risposta davvero decisiva alla domanda crescente da parte dei videogiocatori di maggiore azione, movimento ed abilità, nel perseguire i propri scopi videoludici: questa risposta è RaiderZ. Lo abbiamo visto con i nostri occhi, l'abbiamo provato con le nostre mani, allo stand Gameforge. In RaiderZ devi esser capace a sceglier il momento giusto per rotolarti, per bloccare un colpo, per saltare, per schivare di lato o gettarti avanti all'attacco, tutto senza alcun cooldown. Il gioco si caratterizza per un'ottimo impianto grafico, per l'innegabile azione, e per il fatto che il proprio obiettivo è quello di sconfiggere mostri davvero enormi e temibili, dal tasso di sfida elevato. Innovativo è il sistema di artigianato e forgiatura che prevede che i materiali necessari siano ottenuti dalle fonti apposite (i lupi non dropperanno monete d'oro, ma pelli!): ad esempio il legno potrà ricavarsi da malvagi alberi giganti o la pietra dagli omonimi elementali, cosicché, trovato tutto il necessario, sarà sufficiente avere il progetto e il personaggio per realizzare l'oggetto. Altro aspetto innovativo di gioco è la totale assenza di classi, con la conseguenza che il proprio alter ego può assumere qualsiasi caratteristica offensiva o difensiva desiderata o impugnare qualsiasi arma si voglia senza alcuna limitazione: all'inizio si sceglie soltanto uno stile di combattimento e dal livello 10 è possibile spendere i proprio punti talento  nella specializzazione che si vuole. Per attivare le varie abilità di combattimento o talenti (che siano legate ad una specifica arma) è sufficiente cambiare arma, in modo che ciascuno possa assumere liberamente, a seconda delle situazioni, il ruolo di tank, curatore, personaggio dannoso e così via, con un enorme beneficio per il divertimento complessivo.

 

 







 

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