Confronto: World of Warplanes VS War Thunder

 

Per il nostro nuovo confronto abbiamo deciso di volare alto e dare un'occhiata a World of Warplanes (Wargaming.net) e War Thunder (Gaijin Entertainment), due dei simulatori di volo della seconda guerra mondiale più popolari sul mercato free-to-play. Quando fu rilasciato War Thunder è stato spesso paragonato a World of Tanks, visto che offre insieme un gameplay simulativo di aerei e carri armati, ma ora che World of Warplanes è disponibile, è facile fare un confronto sull'aspetto "volante" di questi MMO.

Come premessa a questo articolo bisogna però sottolineare che War Thunder ha un anno in più sul groppone rispetto a World of Warplanes, e che è il MMO principale rilasciato da da Gaijin Entertainment (il gioco è ancora etichettato come in "open beta"), mentre Wargaming.net si sta anche concentrando sulla pubblicazione di World of Warships. Detto questo, a entrambi i giochi vanno riconosciuti i propri meriti individuali e noi faremo del nostro meglio per tenere le nostre opinioni fuori dallo schema, concentrandoci esclusivamente sui fatti. Qualunque opinione espressa è principalmente riferita ai feedback generali che abbiamo raccolto e trovato sui vari siti e forum durante le nostre ricerche per l'articolo.

Le somiglianze fra i due giochi sono palesi, e su queste si basa la nostra infografica, anche se sono proprio i dettagli che differenziano i giochi e che dividono totalmente le community di questi due MMO gratuiti. Innanzitutto parliamo di accessibilità: War Thunder è disponibile su PC, Mac e PS4 e offre una vera e propria compatibilità cross-platform rispetto a World of Warplanes, considerando anche che il resto dell'offerta Wargaming.net è stata esclusiva per PC per parecchio (anche se World of Tanks è ora disponibile su console possiamo solo immaginare che potrebbe essere lo stesso per World of Warplanes in futuro).

Le nazioni disponibili alle quali i giocatori hanno accesso sono relativamente simili, visto che entrambi i giochi sono ambientati nello stesso periodo storico, e sono: Gran Bretagna, Germania, USA, Giappone, USSR e World of Warplanes include anche la Cina. Gli aerei provengono da tutte le nazioni, con gli aerei francesi aggiunti in entrambi i giochi e quelli italiani e australiani disponibili su War Thunder. Il numero degli aerei e il loro tipo potrebbe invece risultare confusionario; mentre World of Warplanes si concentra su tre classi base (Caccia, Caccia pesante e velivolo d'attacco), la wiki di War Thunder identifica 11 tipi diversi di aerei, anche se immaginiamo che molti di questi sarebbero tranquillamente classificabili in una delle tre classi base utilizzate da WOWP.

Per quanto riguarda il numero di aerei a cui i giocatori hanno accesso, si tratta di una vittoria schiacciante, con WT che ha quasi 200 aerei in più rispetto a WOWP (357 vs 159), abbastanza per far guadagnare a War Thunder il guinnes dei primati per il maggior numero di aerei in un gioco simulativo (303 il 22 gennaio 2014, quando è stato stabilito il record). Come detto inizialmente, il gioco è stato in circolazione un anno in più di World of Warplanes e noi oseremmo dire che entrambi i giochi continueranno a sfornare aerei cercando di competere continuamente l'uno contro l'altro.

Altra marcia in più da attribuire a War Thunder è che gli utenti possono anche giocare con i veicoli di terra, come carri armati e Jeep rmate, rispetto al gameplay totalmente aereo di World of Warplanes. Mentre Wargaming ha World of Tanks, al momento e al momento non sembrano esserci piani futuri per provare a unire i giochi per creare un avversario diretto a War Thunder, e anche se i giocatori adorerebbero vederlo succedere, è improbabile visto che le meccaniche dei titoli Wargaming sono estremamente differenti.

Parlando di opzioni di gameplay, War Thunder risulta nuovamente in testa con più del doppio di mappe disponibili (23 contro 11), oltre a quattro modalità diverse che vanno da Arcade a Simulatore (e una modalità eventi), rispetto al classico stile Arcade di World of Warplanes. I sistemi di danni dei due giochi sono relativamente simili, con varie zone da colpire e danneggiare che influenzano la manovrabilità e l'efficienza in combattimento del velivolo; la differenza sta nel fatto che in WT un aereo può essere abbattuto se una zona prende abbastanza danno (anche da pochi colpi precisi), mentre in WoWP ogni zona colpita sottrae punti alla riserva di punti vita del giocatore, e una volta che questa raggiunge lo zero l'aereo è distrutto. Se il vostro aereo è distrutto in WoWP è game over, cosa che porta a partite brevi della durata media di 7 minuti (con un limite di 15 minuti), mentre in WT i giocatori hanno tre vite e una volta distrutto il loro mezzo possono tornare in gioco pilotandone un altro.

Da un confronto abbiamo notato che molte delle feature dei due giochi sono estremamente simili e che entrambi consentono di salire di livello per guadagnare punti da spendere in un albero tecnologico per sbloccare nuovi aerei, possibilmente ottenendo vari achievement tramite azioni di gioco, app companion e personalizzazione di aerei.

E' difficile esprimere un giudizio su quale gioco sia il più popolare, anche se a quanto abbiamo visto la maggior parte dei giocatori e dei feedback del pubblico sembra tendere decisamente in favore di War Thunder. Un paragone sul numero effettivo dei giocatori è difficile da fare, sopratutto a causa del fatto che la playerbase di World of Warplanes è spalmata anche negli altri giochi della piattaforma Wargaming.net, nella quale si trova anche il popolarissimo World of Tanks. Per quanto riguarda il successo invece, entrambi i giochi vanno alla grande, anche se dalla nostra chiacchierata con Wargaming al Gamescom di quest'anno è chiaro che il loro titolo non sta rendendo proprio come sperato, e probabilmente la causa è in parte rappresentata da War Thunder.

Date un'occhiata all'infografica:

War Thunder v WoP - Infographic 640