Recensione di Wildstar

WildStar - Review - thumpnail
8 Voto generale
Grafica: 8/10
Gameplay: 8/10
Sonoro: 9/10

Ricco di contenuti ed elementi di gioco | Stile grafico e curatissimo e adatto al tono comico di personaggi e dialoghi

A volte può risultare difficile orientarsi nelle capitali

 

Abbiamo prenotato un volo per il pianeta Nexus e abbiamo dato un'occhiata a Wildstar, il nuovo MMORPG sci-fi di NCSoft/Carbines adesso che è finalmente disponibile, per scoprire cosa stava succedendo sulla superficie del pianeta e per esplorare i nuovi contenuti che sono già stati aggiunti al gioco.

 

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Per coloro che non conoscono il gioco, WildStar è una battaglia tra tre potenti forze, gli oppressivi e tiranni Dominion, gli Exiles, scacciati dal loro mondo d'origine, e lo stesso pianeta Nexus, spesso più letale delle due fazioni combinate. Il gioco offre un piacevole mix di azione, stile comico e colorato, elementi social e combattimento strategico, ma soprattutto rende chiaro fin da subito di voler essere un prodotto estremamente curato.

Entrando in gioco per la prima volta ci si trova davanti alla scelta della propria fazione tra le due disponibile, ognuna caratterizzata da quattro razze che vanno da creature carine e coccolose a  individui brutti e inquietanti. C'è un altissimo livello di personalizzazione a disposizione del giocatore, che  può modificare l'aspetto del proprio personaggio utilizzando una gran quantità di opzioni cosmetiche che variano a seconda della razza scelta. Le classi disponibili sono sei in totale (Warrior, Spellslinger, Esper, Engineer, Stalker e  Medic), e ognuna di esse è caratterizzata da uno stile di gioco totalmente diverso che le conferisce due diversi ruoli in cui specializzarsi; ad esempio il Granok Warrior, che abbiamo utilizzato per il nostro giro di prova, può essere utilizzato come combattente DPS per infliggere tonnellate di danni o come tank resistente in grado di incassare colpi come non mai e proteggere i propri compagni.

 

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Oltre alla vostra classe dovrete anche scegliere un Path, una strada, che vi permette di cimentarvi con sotto-quest opzionali e vi regala altri elementi di gameplay con cui divertirvi. I path aiutano i giocatori a scegliere il tipo di contenuti che preferiscono, che sia la strada dell'esploratore, per la quale dovrete arrampicarvi su impervie montagne e mappare intere zone, o dello scienziato, che vi spingerà a scoprire cosa si nasconde dietro una struttura fornendovi l'accesso ad essa. Rimanendo fedeli alla nostra classe, il Warrior (guerriero) abbiamo scelto il Path "Soldier", un soldato, che ci portava semplicemente a uccidere e uccidere senza troppe pretese. In quanto soldati però, avevamo anche accesso ad armi sperimentali e boss giganteschi da affrontare, oltre a prove di resistenza che ci hanno portati a difendere un'area da ondate su ondate di nemici.

Il combattimento riesce a fornire un brivido e a proporre qualcosa di nuovo grazie all'aggiunta del sistema Telegraph, presente per praticamente tutti gli attacchi del gioco e che vi mostra l'area che l'attacco, alleato o nemico, sta per colpire, in maniera simile agli attacchi AOE già visti in altri giochi ma applicato qui a quasi ogni attacco. I telegraph sono visualizzati in diversi colori, ma non abbiate paura, perché il gioco vi introduce gentilmente a queste meccaniche per non confondervi troppo, visto che più avanti dovrete destreggiarvi tra telegraph rossi che indicano attacchi nemici, telegraph blu per i vostri attacchi, arancioni per gli attacchi alleati, verdi per le cure alleate, viola per le cure nemiche (quindi cercare di impedire ai nemici di raggiungere zone di questo colore è sempre una buona idea). Vedrete inoltre telegraph di ogni forma e dimensione, con alcuni che addirittura cambiano forma nel tempo o si muovono sul terreno, costringendovi a schivare in continuazione; alcuni nemici possono addirittura lanciare telegraph multipli contemporaneamente per scatenare super attacchi.

Le zone iniziali aiutano i giocatori a entrare gradualmente in gioco, fornendo loro un'ambientazione estremamente ricca e profonda da scoprire mentre la storia della vostra fazione viene lentamente rivelata e le meccaniche del gioco vi vengono insegnate, sbloccando anche nuovi elementi di gioco lungo la via.

 

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Parlando del lancio, le cose sono andate relativemente lisce; il numero esorbitante di giocatori dei primi giorni ha causato delle lunghe code all'accesso, che sono state però prontamente risolte tramite l'aggunta di nuovi server. Inoltre, recentemente il team ha dimostrato di essere attento e attivo bannando 7200 botter e hacker, notizia decisamente incoraggiante. Una nota di merito che va fatta è che, nonostante sia già un MMORPG ricco di contenuti ed elementi di gioco, gli sviluppatori hanno già lanciato una nuovissima espansione che ha arricchito il titolo con tante novità: the Strain.

The Strain è un corposo aggiornamento che porta sul tavolo nuove zone, Blighthaven e Northern, entrambe di livello 50, con nuovi nemici e missioni da scoprire che ruotano attorno a un'infezione mutata nel laboratorio Eldan, creano un' "anomalia biologica ambientale" (completa di zanne e occhi...) che si sta lentamente diffondendo sul pianeta e ha la spiacevole caratteristica di mutare gli abitanti di Nexus. Oltre alle prevedibili nuove quest, gli utenti avranno a loro disposizione nuovi oggeti per decorare le loro abitazioni come boiler pieni di pus, spore e ammassi gonfi e pulsanti pronti a rendere la vostra casa più accogliente. Sono stati aggiunti anche nuovo equipaggiamento, hoverboard, una cavalcatura "dragosa" e persino un telecomando che, quando attivato, fa spuntare una testa blaterante dal petto del giocatore.

Se volete sapere qualcosa di più riguardo al gioco, cliccate sul pulsante "info" qui sotto! Inoltre, ecco a voi un video per gustarvi WildStar in azione!